Neonati alle prese con gli stereotipi di genere
ROSA o BLU ? ! ? Il processo che porterà i nuovi nati a conformarsi alle stereotipie di genere inizia prestissimo, fin dal colore del corredo che viene preparato per il nascituro: visto che inizialmente non si conosce il sesso del bambino si acquistano accessori con colori ritenuti adatti ad entrambi i sessi, escludendo in modo assoluto il rosa, considerato prettamente femminile. A discapito di quanto si possa pensare, l’uso dei colori celeste e rosa per i due sessi è un’invenzione dei primi anni del ‘900: fu una levatrice bolognese che introdusse l’uso del fiocco colorato nel 1929. La stanza di un maschio viene arredata in modo più rigoroso, rispetto alla delicatezza che regna in quella femminile: prima che il bambino mostri il suo comportamento ci si sente in dovere di contrassegnarlo con un colore e un simbolo precisi e prestabiliti, e ciò dimostra che gli individui sono molto più coscienti di quanto ne siano consapevoli, che il sesso non...